mmm... sicuramente nel nostro corpo ci sono molti elementi che possono bruciare sviluppando il calore necessario all' autocombustione ( basti pensare che siamo fatti per buona parte di sostanze infiammabili XD), ma il problema principale è innescare la reazione.
Questo può succedere solo con alte temperature, quindi deve intervenire qualcosa che abbassa le condizioni di reazione...
OPPURE...
E se la reazione avvenisse normalmente dentro di noi? Se fosse una normalissima reazione, che per qualche motivo subisce una modifica?
L' accelerazione di una reazione chimica che produce calore ha come risultato un aumento del calore prodotto nell' unità di tempo. Cosa può causare l' aumento della velocità di una reazione?
questi elementi vengono chiamati enzimi. Se per caso il nostro corpo ne producesse uno con questi risultati, ecco che avverrebbe l' autocombustione. Certo, sorge spontanea la domanda: come fa il nostro corpo a produrne uno? Beh, la materia organica dà possibilità virtualmente infinite per quanto riguarda la produzione di enzimi, proteine ecc... basta che uno di questi sia codificato nel nostro DNA (e attivato, perchè non tutte le parti del nostro DNA lo sono), che così inizia la produzione dell' enzima in questione. Quindi, una (sembra un clichè a dirlo) mutazione genetica potrebbe essere all' origine del nostro elemento X, se così possiamo chiamarlo, che dà origine all' autocombustione. Poi, il resto della combustione avviene a causa del calore immenso prodotto nella scintilla iniziale. Per quanto riguarda il materiale che da la scintilla, posso solo ipotizzare che sia una molecola organica complessa, perchè più una molecola è complessa più l' energia prodotta scindendone i legami è alta: Perciò, dovendo sviluppare un' energia enorme, la molecola di avviamento è molto complessa.
Non so se mi sono spiegato bene, quindi faccio un sommario simbolico:
CITAZIONE
Reazione normale (unità di tempo presa ad esempio 1 secondo): A+B= C+e, dove A e B sono degli elementi generici in continua reazione nel nostro corpo, C è il prodotto della reazione, ed e è una quantità minima di energia sottoforma di calore.
L' enzima interviene.
Reazione accelerata (unità di tempo 1 secondo) : A+B=C+E, dove A e B e C rimangono invariati, mentre E rappresenta una quantità enorme di calore.
E, data la sua alta temperatura, innesca una reazione a catena che manda in fiamme ogni parte del corpo dove sia presente combustibile adatto. Una volta esaurito, il fuoco si spegne da solo.
Potrei aver detto un mucchio di cavolate, ma personalmente ritengo questa teoria chimicamente possibile.